Relazioni industriali
ANCE FIRENZE

Relazioni industriali​ e gestione del lavoro

Gestire il personale in un’impresa edile significa muoversi in un sistema contrattuale complesso, fatto di CCNL e CCPL, accordi territoriali, enti bilaterali e normative che cambiano. ANCE Firenze è il punto di riferimento delle imprese associate fiorentine per tutto ciò che riguarda il rapporto di lavoro: dalla contrattazione alla gestione delle crisi, dagli ammortizzatori sociali alla rappresentanza nei tavoli sindacali.

 

I servizi dell’area relazioni industriali

Contrattazione territoriale

ANCE Firenze sottoscrive il contratto collettivo provinciale e gli accordi locali di settore e fornisce consulenza continuativa alle imprese associate sull’applicazione del CCNL e del CCPL Edilizia Industria. Un aggiornamento costante su diritti, obblighi e opportunità contrattuali.

Quando l’impresa attraversa una fase difficile, ANCE Firenze offre assistenza specialistica nell’accesso agli ammortizzatori sociali – Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO) e Straordinaria (CIGS), Fondo di Integrazione Salariale (FIS) e contratti di solidarietà, fra gli altri – e supporto nelle procedure di conciliazione.
ANCE Firenze interviene inoltre nella trattazione e definizione delle controversie collettive e individuali di lavoro, affiancando le imprese associate nelle situazioni di conflitto con le organizzazioni sindacali o con i singoli lavoratori.

ANCE Firenze è parte costituente degli enti bilaterali del settore edile fiorentino (Cassa Edile e Fomedil Firenze), portando la voce delle imprese al tavolo con Feneal UIL, Filca CISL e Fillea CGIL.

Il contratto collettivo dell’edilizia fiorentina

Il settore edile ha un sistema contrattuale proprio, articolato su due livelli: il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro, che definisce il quadro generale del rapporto di lavoro, e il Contratto Collettivo Integrativo Provinciale, che ANCE Firenze stipula con Feneal UIL, Filca CISL e Fillea CGIL per adattarlo alle specificità del territorio fiorentino. Conoscerlo bene è il primo passo per gestire il personale con serenità.

Hai bisogno di un parere?