ANCE Firenze ha sottoscritto oggi con Fillea CGIL, Filca CISL e Feneal UIL il rinnovo del Contratto Collettivo Provinciale di Lavoro per l’edilizia della provincia di Firenze. L’accordo interessa le oltre 1700 imprese che applicano il Contratto Edilizia Industria per oltre 12000 addetti (dato aprile 2026), introducendo tutele concrete su due fronti di grande attualità: il rischio da caldo estremo nei cantieri e la formazione per le fasce più vulnerabili della forza lavoro.
Caldo estremo: dal rischio alla tutela economica
Secondo i dati CNR-INAIL, in Italia si registrano ogni anno oltre 4000 infortuni sul lavoro attribuibili al caldo, con un costo per la collettività stimato tra i 50 e i 60 milioni di euro. L’edilizia è tra i settori più esposti. Nelle Regioni che hanno adottato ordinanze di sospensione basate sulle previsioni Worklimate, gli infortuni nei cantieri si sono ridotti tra il 20 e il 40%.
Il CCPL firmato oggi recepisce il D.Lgs. 81/2008 e il Protocollo nazionale sulle emergenze climatiche (DM 95/2025), prevedendo che ogni Documento di Valutazione dei Rischi e ogni Piano Operativo di Sicurezza contemplino la valutazione del microclima, delle radiazioni solari e dell’intensità del lavoro con alte temperature. Nelle giornate classificate ad alto rischio dal bollettino Worklimate, le imprese in regola con i versamenti contributivi che accedono alla Cassa Integrazione Guadagni (CIGO) per caldo anticipano ai lavoratori la differenza salariale sulle ore non lavorate. L’importo anticipato viene poi recuperato attraverso la premialità che la Cassa Edile riconosce alle imprese stesse. Una misura che va oltre il disposto del CCNL Edilizia, dove l’accesso alla CIGO per caldo non prevede alcuna integrazione salariale a carico delle imprese.
Formazione: lingua, sicurezza e nuove professionalità
ANCE Firenze ha sostenuto con convinzione l’inserimento nel contratto di un nodo strutturale a lungo irrisolto: la presenza crescente di lavoratori migranti che non parlano ancora l’italiano, con ricadute dirette anche sulla sicurezza. Attraverso Formedil Firenze, saranno attivati corsi di lingua gratuiti con mediatori culturali, rivolti sia ai nuovi ingressi nel settore che ai lavoratori già assunti. La conoscenza linguistica diventa condizione necessaria per accedere alla formazione obbligatoria sulla sicurezza. È riconosciuto ai partecipanti migranti, in particolare, un incentivo di 10 euro per ogni ora di corso frequentata, a contrasto dell’abbandono del percorso formativo. Un lavoratore che capisce la lingua e comprende le regole sulla sicurezza è un lavoratore più sicuro. E questo è un aspetto che ANCE Firenze ha fortemente voluto veder riconosciuto nel contratto, con un meccanismo economico concreto a sostegno della partecipazione. Parallelamente, Formedil Firenze avvierà in via sperimentale percorsi formativi professionalizzanti per disoccupati, inoccupati e percettori di ammortizzatori sociali, in convenzione con i Centri per l’Impiego. Obiettivo: qualificare la forza lavoro, garantire la sicurezza, migliorare la qualità del costruito e attrarre nuove generazioni in un settore che sconta una cronica carenza di manodopera qualificata.
Le parole di Stefano Fani, Presidente di ANCE Firenze
«Non esistono lavoratori sereni in aziende in difficoltà, né imprese solide con lavoratori mal tutelati», afferma il Presidente di ANCE Firenze Stefano Fani. «La firma di oggi nasce dalla consapevolezza che il benessere di chi lavora nei cantieri è condizione necessaria per fare impresa bene. Noi siamo abituati ai fatti, più che alle parole. A Firenze le imprese vanno oltre quanto previsto dal contratto nazionale, anticipando di tasca propria la differenza salariale ai lavoratori: un fatto concreto, appunto. Come \concreti sono i temi della sicurezza, della formazione, della lingua e dell’emergenza caldo, che abbiamo scelto di affrontare lavorando fianco a fianco con le organizzazioni sindacali nell’interesse di lavoratori e imprese.»
Le parti firmatarie
- ANCE Firenze
- Associazione dei Costruttori Edili della provincia di Firenze
- Fillea CGIL Firenze
- Filca CISL Toscana
- Feneal UIL Firenze





