Cafaggiolo: tramandare il valore tra mestiere e missione

Ci sono cantieri in cui la capacità di preservare ciò che il tempo ha consegnato è la vera cifra della qualità dell’intervento.

È il caso della Villa Medicea di Cafaggiolo, nel Mugello, una delle ville più legate alla storia della famiglia Medici, oggi parte del sito UNESCO delle ville e giardini medicei. Un patrimonio di eccezionale valore sul quale SIRE Costruzioni è intervenuta con un importante lavoro di restauro delle coperture e delle facciate.

L’intervento ha riguardato la Villa e i fabbricati adiacenti del borgo, denominati Manica Lunga e Manica Corta, per una superficie di migliaia di metri quadrati: oltre 3500 quelli delle sole coperture. Un cantiere condotto sotto il diretto controllo della Soprintendenza per i Beni Ambientali e Architettonici di Firenze, Prato e Pistoia e impostato secondo un criterio preciso: conservare, prima di tutto.

Le coperture: consolidare sostituendo l’indispensabile

Non si trattava di sostituire semplicemente una copertura deteriorata. Il progetto ha interessato l’intera struttura del tetto a partire dall’orditura lignea portante, elemento per elemento.

Le antiche travi sono state consolidate attraverso l’impiego di protesi, una tecnica che consente di trattare la struttura esistente intervenendo solo sulle parti compromesse. Dove invece la sostituzione si è resa inevitabile, SIRE Costruzioni ha utilizzato legni antichi provenienti da recuperi.

È forse qui che si coglie meglio la differenza tra costruire e restaurare. Nel primo caso si parte da una materia nuova. Nel secondo, bisogna valutare l’esistente riconoscendone le caratteristiche e lo stato, per stabilire cosa può essere conservato e dove si rende invece necessario sostituire, senza che il nuovo prevarichi l’antico.

Cafaggiolo: lavori in corso sulle coperture della Villa

Il lavoro sulle coperture ha riguardato anche gli aspetti legati alla sicurezza e alle prestazioni dell’edificio. Per i fabbricati del Borgo sono stati eseguiti interventi di miglioramento della resistenza statica delle murature – attraverso l’inserimento di un elemento metallico all’interno delle strutture perimetrali – e interventi di miglioramento della capacità isolante delle coperture, con l’integrazione di pannelli termoisolanti.

Le facciate: restituire l’originale

Il restauro delle facciate e del camminamento di ronda ha richiesto un approccio altrettanto rigoroso. Il primo intervento ha riguardato il risanamento delle murature, compreso il trattamento per impedire la risalita capillare dell’umidità, fra le cause più insidiose di degrado negli edifici storici.

Su questa base, il cantiere ha poi interessato alcuni degli elementi di maggior rilievo storico e artistico della Villa: lo stemma mediceo in pietra, l’orologio, gli intonaci dei beccatelli del camminamento di ronda. Le restanti porzioni della facciata sono state oggetto di rifacimento o ripristino dell’intonaco esistente.

Cafaggiolo: l'intervento rispettoso di SIRE Costruzioni per il recupero delle facciate

Prima di intervenire, SIRE Costruzioni ha fatto eseguire analisi sui materiali ancora in opera, per ricostruire la composizione degli intonaci originali e identificare la colorazione autentica. I risultati, condivisi con il responsabile della Soprintendenza, hanno guidato ogni scelta, dai materiali alla tinta finale, che ripropone fedelmente quella originaria.
Il risultato è visibile a chiunque oggi si avvicini alla Villa: l’aspetto cromatico restituisce Cafaggiolo nelle sue caratteristiche originarie, con un impatto visivo che parla da solo.

Il paradosso dei migliori restauri

Si tratta di interventi estremamente sofisticati, ma poco evidenti a occhi inesperti. È il paradosso dei migliori restauri: il lavoro di maggior pregio e complessità è spesso quello che si vede meno — o meglio, quello che si vede senza accorgersi di vederlo, perché è diventato parte naturale dell’edificio.

A Cafaggiolo, la competenza dell’impresa si è misurata nella capacità di intervenire su un bene storico senza trasformarlo, mettendo insieme conoscenza delle tecniche costruttive, esperienza, attenzione ai materiali e rispetto delle prescrizioni di tutela.

Per SIRE Costruzioni, è una commessa che racconta bene cosa significhi oggi lavorare nel recupero del patrimonio storico: preservarne l’identità e rafforzarlo per consentirgli un futuro all’altezza del suo passato.

 

Questo è il lavoro delle imprese associate ad ANCE Firenze: costruire bene per restare.

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